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MMO Gioco presenta la sua Recensione di Final Fantasy XIV

pubblicato da: Cody Hargreaves Tue 19th Oct 2010


MMO Gioco presenta la sua Recensione di Final Fantasy XIV

a cura di Cody Hargreaves


E' incredibile come velocemente arrivino titoli come Final Fantasy XIV. Sembra che sia passata solo una settimana dalla prima volta che ho visto delle immagini in alta risoluzione del gioco su una rivista e rischiai di svenire per l'eccitazione. Chiunque abbia visto Final Fantasy XIV in azione può dirlo: questo è il più bel gioco del mondo (graficamente). Questo è un dato di fatto. Naturalmente, quando il suo predecessore, Final Fantasy XI, venne rilasciato dopo World of Warcraft, era quello che sembrava il più bel MMO del mondo. Il problema è questo: è rimasto tutto come prima. Mi sembra quasi che la serie di Final Fantasy non voglia proprio fare un salto nel mondo online: controlli complicati, quest poco accattivanti, centinaia di ore spese ad uccidere gli stessi mostri ed altre centinaia spese a girare nelle capitali eccessivamente grandi mi facevano sentire esausto e sfinito, ed alla fine (dopo l'acquisto del gioco per le 3 piattaforme, lo devo dire) ho smesso di giocare. Ci sono voluti solo 20 minuti per realizzare che FFXIV è più o meno la stessa sanguinosa roba.


Naturalmente, questo non è stato un incidente. Evidentemente, io ero uno di quel piccolo gruppo che non era d'accordo, come invece sosteneva il produttore Hiromichi Tanaka, che FFXI era “il titolo più rappresentativo di tutta la serie di Final Fantasy.”. Non conosco bene le meccaniche di marketing, ma credo che intendesse dire che ha fatto un sacco di soldi. Questo probabilmente ha a che vedere con i giocatori entusiasti che preferivano il pagamento mensile sopra ogni altra cosa, ma adesso guardiamo anche l'altro lato: FFXI ha venduto un sacco di copie ed il risultato è che FFXIV segue molto da vicino le sue orme. La domanda che mi rode dentro, in queste settimane dure, è questa: E' davvero una buona cosa questa?

DI NUOVO LO STESSO? NON PROPRIO.

Certo, lo capisco, se avete giocato a FFXI vi siete sicuramente divertiti. Anche se voi siete come quei 

giocatori a cui non sono mai piaciuti realmente i MMO, noterete come FFXIV sia poco somigliante a W

orld of Warcraft, sotto certi aspetti. In effetti, con l'eccezione del gioco online in un mondo persistente 

e lo stile di gioco basato sull'uccisione ripetuta di mostri, FFXIV ricorda poco i “tradizionali” MMO.

Graficamente, terrorizza a manda a nascondersi persino Aion. Tutto è graficamente eccezionale, dai dettagli dei modelli del personaggio all'architettura delle costruzioni, realizzate con cura certosina. L'esplorazione di luoghi meravigliosi potrebbe persino rubarvi diverse ore, per esplorarli alla perfezione, ma una rapida occhiata alle immagini di questa pagina sono molto più esplicative di quanto potrei esserlo io. Comunque, non possiamo nemmeno riuscire a commentare la fluidità delle animazioni del personaggio, che non sono proprio troppo diverse da quelle di FFXIII, o la mancanza di limiti nella creazione del personaggio, che è ugualmente impressionante e certamente offre un senso unico di individualità per come lui/lei appare nelle tante (e meravigliose) scene.



Non è una sorpresa: quando FFXI fu rilasciato per la prima volta nel lontano 2002, molti critici hanno detto esattamente la stessa cosa. La grafica e la storia guida di FFXIV non sono glì elementi rivoluzionari della ricetta della Square Enix, come invece lo è il sistema di “job” (classe). Per farla breve, questo sistema, che si trova sia in FFXI che in FFXIV, è un sistema unico che ti permette di cambiare la “classe” del personaggio in un momento qualsiasi del gioco. Ovviamente dovrai iniziare la nuova classe dal livello 1, ma ti permette di ottenere delle abilità dalla tua “classe” precedente dandoti effettivamente la possibilità di inventare la tua classe.


Esclusivamente in FFXIV, questo lavoro è fatto dal semplice cambio dell'arma: equipaggia una spada e sarai un gladiatore, un arco e sarai un arciere. Più volte userei la tua spada sui nemici e più efficaci saranno i tuoi colpi, alzando inoltre il tuo livello e guadagnando più vita. Sempre secondo la stessa logica, se preferisci costruire piuttosto che combattere, equipaggia semplicemente il tuo piccone e trova una roccia da sbriciolare. Sembra semplice, sulla carta, ma è un sistema abbastanza complesso e con 18 “classi” a disposizione, il multi-classe sarà una scelta che impiegherà diverso tempo, per essere padroneggiata.


QUESTE ERANO LE BUONE NOTIZIE... 


E sotto questo punto di vista, FFXIV è un successo immenso. La Square Enix ha preso le caratteristiche migliori della sua precedente esperienza online e le ha effettivamente migliorate. Ma, potete immaginarlo, queste caratteristiche mi piacevano anche in FFXI. E' stata la decisione di tenere anche le caratteristiche che non mi piacciono a farmi smettere di giocare, come il sistema di combattimento da un bottone, controlli contorti e comandi di navigazione dell'interfaccia frustanti.



Ad essere onesti, il sistema di combattimento è stato notevolmente migliorato da quello usato in FFXI, ma rimane comunque l'uso di un singolo pulsante e movimenti poco tattici da parte a parte nel mentre che aspetti che il tuo personaggio attacchi. Questo rende paurosamente frustante le tradizionali quest “Uccidi X per Y volte”, che spesso ti portano a viaggiare in aree dove puoi uccidere i mostri con un singolo colpo. Ma, alla fine, è il movimento dei personaggi e la navigazione dell'interfaccia utente che mi ha sempre tenuto lontano dai titoli di Final Fantasy. Anche con un controller appropriato, il sistema per controllare il tuo personaggio, sia in combattimento che fuori, mi fa sentire disorientato e non sembra ben definito e navigare tra i vari menu sembra come aprire il vaso di Vegemite con le mani scivolose.

Tirando le somme, la scelta da fare è vostra, come al solito. Io sono qui solo per dare un opinione. La mia opinione, per essere precisi. E la mia opinione è che FFXIV è incompleto. E' pesante, costoso e non raffinato, ma allo stesso tempo è meraviglioso, fresco ed innovativo ed in questa breve recensione abbiamo solo guardato il guscio dell'uovo. Speravo che negli 8 anni corsi tra i due titoli della Square Enix, questi, avessero migliorato l'interfaccia ed il modo di muoversi del personaggio almeno sino a renderli accettabili, comunque, non lo hanno fatto. Invece hanno optato per una portabilità maggiore verso le console e quando arriverà la versione per PS3, l'anno prossimo, vedremo come questa decisione ripagherà. Fino ad allora, abbiamo un gioco che non ha rivali come grafica e innovazioni nello stile di gioco che però porta, tristemente, ad una mancanza di intuitività e chiarezza. Se pensate di poterlo sopportare, provatelo! Oppure potrete decidere di aspettare un po' di tempo e vedere come si svilupperà nei giorni a venire.



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